Quando si dice chiedere troppo…

Penso ci siamo ormai tutti abituati alle varie aziende che utilizzano gli espedienti più fantasiosi per procurarsi nuovi clienti.
Questo di una ditta di pompe funebri Berlinesi, che invita i futuri clienti ad avvicinarsi al manifesto attraversando i binari della metropolitana, forse non l’avevamo ancora visto…
E’ ormai tre mesi che gestisco queste pagine; la cosa è nata dapprima come vetrina per le mie foto, ed è poi continuata su questo blog.
Una delle cose più divertenti di avere un sito web, cosa che non avrei mai immaginato prima di pubblicare su internet, è controllare le statistiche di accesso al sito.
Quanto sopra non tanto per vedere i contatori di accesso salire (cosa che è comunque una soddisfazione per il webmaster, perchè significa che ha fatto bene il suo lavoro) ma soprattutto perchè quando qualcuno cerca qualcosa su un motore di ricerca, nella stragrande maggioranza dei casi Google, e poi trovandomi clicca sul link del mio sito, il sistema di statistiche rileva e registra la stringa di ricerca che l’utente aveva originariamente cercato.
Vi assicuro, la gente arriva qui cercando le cose più strampalate, e spesso mi chiedo come sia possibile che Google indicizzi il mio sito in corrispondenza di certe frasi…
Una delle perle migliori delle stringhe di ricerca, che ho deciso comincerò a collezionare su queste pagine, è di ieri ed è la seguente :

Difficile dubitarne anche prima di saperlo, ma ora ne ho la conferma: pare che le sequoie che ho visto quest’estate in California siano anche qui da noi in Italia.
Certo non sono le sequoie millenarie Californiane, ma con i loro 40 metri si difendono comunque bene…
La Repubblica segnala in un articolo in home page l’uscita dei premi dati ogni anno dal Michigan Lawsuit Abuse Watch alle etichette ed istruzioni più strambe e contro il buonsenso e relative a prodotti destinati al mercato statunitense.
Trovate la pagina originale qui.
Davvero notevole il primo premio (”non usare come asciugacapelli” riferito ad una pistola per sverniciare che produce un getto d’aria di svariate centinaia di gradi), ma anche l’ultima immagine, non riportata da Repubblica, non è male…
Attenzione: le pirofile diventano calde quando usate nel forno…
Questa mappa interattiva di Milano, a cura di un gruppo di utenti Flickr mi sembra decisamente un’idea carina.
Notizia da milanofotoblog.
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