Scozia
Diario del Viaggio
13 Luglio 2002
La British Airways mi porta da Malpensa prima ad Londra Heathrow e poi
a Glasgow, con la consueta oretta di ritardo che ormai affligge tutti i
voli, non solo quelli Alitalia... L'arrivo a Glasgow, ore 17 locali, mi
dà una cattiva impressione di questa città, decisamente
cupa ed industriale, con l'autostrada che attraversa il centro e i cappannoni
che attorniano la zona del porto fluviale. Faccio un giro a piedi prima
di tornare all'albergo ad incontrarmi col resto del gruppo. Il tempo
promette male, è praticamente tutto coperto, al contrario di Londra
dove non c'era una nuvola in cielo... ma che farci, è la Scozia, no?
14 Luglio 2002
La mattinata comincia alle sette e mezza, con un cielo plumbeo e minacciante
pioggia. Anche la BBC lo ha notato ed ha previsto qualche schiarita solo a
partire dal pomeriggio. Fa pure freddino... È domenica e la Cattedrale
di Glasgow è chiusa alle visite, per cui ci dobbiamo accontentare di
ammirarla dall'esterno dopo aver fatto un giro con sosta in George Square,
sicuramente la piazza più importante della città. Lasciamo
Glasgow diretti ad Inveraray, passando per il frequentatissimo Loch Lomond.
Dopo aver pranzato ad Inveraray visitiamo il castello degli Argyll, in stile
francese, residenza degli omonimi duchi. Lungo il tragitto verso Oban, porto
importante sulla costa occidentale che serve i traghetti diretti alle isole
Ebridi e dove arriveremo in serata, ammiriamo da fuori le rovine del castello
di Kilchurn, poste in uno scenario davvero meraviglioso. Arriviamo ad Oban
nel pomeriggio tardi, in tempo per fare due passi e dare un'occhiata in giro.
15 Luglio 2002
Oggi siamo un po' più "comodi", alle 9 carichiamo il bus e ci dirigiamo
a piedi verso il porto per imbarcarci su un traghetto che ci porterà
all'isola di Mull. Sul traghetto, specie sul ponte, il freddo è diventato
evidente... Da Craignure riprendiamo il nostro bus che ci ha seguito e che
ci porta a Fionport, dalla parte opposta dell'isola, dove ci attende
un'imbarcazione tramite la quale raggiungiamo l'isolotto di Iona, sede
dell'omonima Abbazia fondata a S. Colombano quando dall'Irlanda decise di
portare il Cristianesimo anche qui in Scozia. Dopo aver visitato l'Abbazia
e pranzato ritorniamo sull'isola di Mull ed in autobus rifacciamo la stessa
strada dell'andata sino a Craignure, proseguendo tuttavia sino a Localine
dove ci aspetta un altro traghetto. Sbarcati, ci dirigiamo a Coren dove un
altro traghetto ci riporta vicino a Fort William, dove abbiamo l'albergo e
dove arriviamo alle 19 circa, dopo un bel po' di chilometri e ben 5 traversate
via mare...
16 Luglio 2002
La colazione è fissata prestino, dato che alle 7.45 si deve partire
verso l'isola di Skye ed il traghetto è già prenotato e ci aspetta.
L'isola è molto bella e "fotogenica". Dopo pranzo visitiamo il
castello di Dunvegan e relativi giardini, dopodichè ritorniamo sulla
terraferma stavolta tramite un ponte sul Kyle of Lochalsh. La strada del
ritorno passa vicino al castello di Eilean Donan, che purtroppo non abbiamo
tempo di visitare e possiamo solo ammirare e fotografare da fuori.
17 Luglio 2002
Oggi partiamo tardi, verso le 9.30, direzione Loch Ness. Ne approfitto
per svegliarmi comunque presto e farmi un giro per Fort William. Arriviamo
a Fort Augustus, sulle sponde del lago, verso le 11 e prendiamo un battello
per un giro di un'oretta sul famigerato lago. Di Nessie per fortuna nessuna
traccia, il lago è comunque stupendo e la gita piacevole. Dopo pranzo
risaliamo sull'autobus e ci rechiamo a visitare, solo da fuori, il castello
di Urquhart, che sorge su un promontorio sul lago in una posizione molto
suggestiva. Nel pomeriggio presto arriviamo ad Inverness, che sorge sulle
rive del fiume Ness, con un po' di tempo per un breve giro in città.
18 Luglio 2002
Oggi lasceremo Inverness per dirigerci verso la costa nord delle Highlands,
verso Ullapool prima e Thurso poi. Passata Ullapool arriviamo a Kylesen
dove ci sta aspettando un battello che ci porterà in giro per un
paio d'ore nel fiordo e che ci permetterà di vedere da vicino foche
ed uccelli marini. Scesi dalla barca risaliamo sul bus e ci fermiamo per
il pranzo in una baia con un camping (The Anchorage). La baia è
stupenda, il cielo azzurro ed il mare blu e trasparente, e se non fosse
per la temperatura un po' troppo rigida sembrerebbe di essere su una
spiaggia del Mediterraneo... Dopo pranzo la strada (l'unica, qui intorno)
ci porta prima a Durness e poi, dopo svariate soste fotografiche, a Thurso.
Il tempo oggi è stato benevolo, è uscito addirittura il sole e
l'aria è limpida e dalla strada verso Thurso si sono addirittura
viste le Isole Orcadi, cosa assolutemente insolita da queste parti.
19 Luglio 2002
Si vede che il tempo si è accorto della sua distrazione di ieri:
oggi infatti la giornata inizia piovendo... La mattina lasciamo Thurso
diretti verso John O'Groats per imbarcarci su un traghetto che ci porterà
alle Isole Orcadi. La traversata di circa 50 minuti termina a Burnwick
da dove un bus locale ci porta a vedere prima le Standing Stones e poi
il villaggio neolitico di Skara Brae. Il villaggio è posto sulla
costa in una baia riparata e per arrivarci dal centro visitatori si deve
percorrere a piedi un suggestivo percorso nella campagna scozzese che
mediante varie tappe, ognuna delle quali segnata da pietre miliari con
su scritte date ed avvenimenti, riporta indietro nel tempo sino all'epoca
in cui quel sito era abitato da chi ha costruito il villaggio. Dopo la
visita a Skara Brae ci dirigiamo a Stromness per il pranzo, dopodichè
proseguiamo nella visita delle isole. Lungo tutte le strade da noi percorse
sinora nelle Orcadi si sono notate le barriere fatte costruire da Churchill
ai deportati di guerra italiani durante la seconda guerra mondiale come
difesa antisommergibile, e che ora vengono utilizzate come strade per
collegare un'isola all'altra. La visita alla "Cappella Italiana", che gli
stessi deportati hanno avuto il permesso di costruire utilizzando i relitti
delle navi presenti lì in giro, è la nostra ultima tappa su queste
isole, dopodichè il bus ci riporta all'imbarco verso John O'Groats
dove ci aspetta il nostro consueto autobus. Dopo una breve deviazione su
un promontorio lì vicino per osservare gli uccelli marini che nidificano
sulle ripide ed alte scogliere, promontorio che escludendo le isole è
anche il punto più a nord della Gran Bretagna, ritorniamo verso Thurso.
Non ha ancora smesso di piovere...
20 Luglio 2002
Per il secondo giorno consecutivo l'albergo ci ha svegliato ben un'ora
prima dell'orario programmato... Oggi inizia la discesa attraverso le
Highlands verso Edimburgo. Facciamo tappa allo stupendo castello di
Dunrobin, sede dei duchi del Sutherland, con i suoi giardini all'italiana
ed i suoi falconieri. Dopo pranzo sostiamo brevemente sotto la pioggia a
Dornoch, cittadina molto elegante famosa per aver ospitato l'ultimo rogo
di streghe e... il matrimonio di Madonna... A Glen Morangie visitiamo
l'omonima distilleria di whisky ed infine ripartiamo alla volta dell'albergo
posto in Grantown-On-Spey, una graziosa località all'interno.
21 Luglio 2002
Lasciamo l'albergo diretti al castello di Blair, sede dei duchi di Atholl,
l'unico castello ad avere il permesso di mantenere un proprio esercito.
Pranziamo a Pilochtry, famosa, elegante e ricercata località turistica, e
nel tardo pomeriggio arriviamo ad Edimburgo, in tempo per un breve giro
della città, favorito dal fatto che l'albergo è centralissimo:
in Prince Street, proprio sotto alla città vecchia ed al castello.
Per essere in Scozia il tempo si è fatto incredibilmente bello,
il sole dona persino una luce con lo stesso colore di quella del Mediterraneo.
22 Luglio 2002
Oggi è l'ultima giornata intera che passerò in Edimburgo ed
in Scozia, ed inizia con il classico tempo scozzese, ben diverso da quello
di ieri sera: tipica piogerellina inglese. Saliamo per l'ultima volta sul
bus che ci ha accompagnato in questi dieci giorni e che ora ci porta in
giro per una breve panoramica della città. L'autobus ci lascia
subito sotto al castello di Edimburgo, dove entriamo per la visita che dura
circa due ore, anche perchè le cose da vedere qui sono davvero tante. Al
termine, dopo pranzo, scendiamo attraverso il Royal Mile per la visita ad
Holyrood House, il palazzo usato dalla regina quando soggiorna in Edimburgo.
23 Luglio 2002
La Scozia saluta l'ultimo giorno di nostra permanenza qui con una giornata
degna della sua fama: oggi piove, e pure molto, ed una nebbiolina avvolge
la città vecchia ed il castello. Peccato, perchè avrei avuto
ancora voglia di visitare qualcosa... Dedico invece la mattinata allo
shopping nel vicino Jenners, un grande magazzino (l'equivalente di Harrods
per Londra). Nel primo pomeriggio lascio l'albergo e vengo accompagnato in
aeroporto. Al mio arrivo in serata tarda a Malpensa vengo investito dal
caldo e dalle zanzare: sono di nuovo in Italia.
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